| There are no translations available. L’azienda Robots di Binasco (MI) inizia la propria avventura creativa e commerciale nel 1962, specializzandosi nella produzione di espositori per la pubblicità sul punto vendita. Grazie al competente tea di design ed engineering su cui può contare, oltre alla lunga e profonda esperienza nel settore, Robots è da subito in grado di offrire in tempi brevi soluzioni ottimali personalizzate ai propri clienti. Nei primi anni ’70, grazie ai fondamentali rapporti instaurati con alcune grandi aziende del settore design e alla proficua collaborazione con il geniale artista e designer Bruno Munari, Robots avvia la produzione di articoli per arredamento, finché nel 1979 L’Abitacolo di Bruno Munari, progettato e prodotto nel 1971, riceve il prestigiosissimo premio di design Compasso d’Oro e verrà in seguito incluso nella collezione del Moma. L’Abitacolo è il primo oggetto che possa dirsi rappresentativo della produzione Robots, da questo momento in poi sempre profondamente intrisa della filosofia apportata all’azienda dallo stesso Munari. (nel 1979). Al primo successo conseguito dall’azienda Robots nel campo del design, ne seguiranno molti altri, tra cui, nel 1980, le Reti di Piero Polato. Nel 1991 il grandissimo architetto e designer novarese Enzo Mari entrerà a far parte del team creativo di Robots, disegnando i sistemi Delta, Teca, trieste, Seattle e Venezia. Robots si avvale inoltre della collaborazione di Richard Sapper, creatore del sofisticato sistema di mensole denominato Ala, dello Studio D’Urbino (con Chiara Rapaccini, Cristiano Iacobino e Marc Sadler), che hanno contribuito alla realizzazione di svariati oggetti, tra cui T-Tap, Jack e la sedia T-Tina e di altriimportanti designers come Lomazzi, Dante O. Benini e Luca Gonzo, che hanno contribuito alla crescita dell’azienda e all’ampliamento delle collezioni con prodotti unici oggi conservati nei principali musei del mondo. La qualità dei prodotti Robots è assicurata, oltre che dal prestigio dei nomi con cui si fregia di collaborare, dalla perizia nella lavorazione tradizionale del metallo e dei materiali più innovativi, unita all’intuito, al talento e alla sintonia con le tendenze del design internazionali. Negli ultimi anni Robots Spa ha saputo diversificare la propria produzione, estendendola a manufatti maggiormente complessi dal punto di vista tecnico-produttivo, ma capaci di ricavarsi posti insostituibili nelle case e sulla scena del design contemporaneo. Inoltre l’azienda Robots si è recentemente arricchita con la divisione Arredi Speciali, istituita appositamente per affiancare il cliente nella fase di ideazione, progettazione, acquisto e consegna dei prodotti e delle soluzioni abitative. Collezioni RobotsLa collezione Robots è ad oggi estremamente vasta e comprende prodotti come l’appendiabiti da terra richiudibile in acciaio verniciato Jack di D’Urbino e l’appendiabiti-scultura Stand-Up di Iacobino; la libreria Venezia, Delta, Seattle e Teca o il sistema di librerie a parete Trieste di Enzo Mari; il carrellino domestico pieghevole T-Tap di D’Urbino-Lomazzi, con struttura in acciaio cromato e ripiani in alluminio estruso disponibili in vari colori; la riedizione del carrello-libreria Vademecum, in filo d'acciaio cromato e ripiani in cristallo trasparente float, neri, acidato o a specchio, progettato da Bruno Munari nel 1980; il famosissimo progetto Abitacolo di Munari, una struttura ludico-educativa in tondino di acciaio verniciato con polvere epossidica grigio o rosso che comprende due piani di rete, quattro mensole, due cestelli, un tavolino in laminato bianco regolabile in altezza e una serie di ganci; i porta CD/DVD realizzati sulla base di progetti di Enzo Mari, come Cerano, in lamiera piegata verniciata con polvere epossidica, Discobolo, in filo d’acciaio cromato con base in ghisa verniciata a polvere epossidica nero, disponibile nei colori cromato e nero, Cineteca, il contenitore per DVD e VHS in filo d'acciaio cromato con base in ghisa verniciata a polvere epossidica nero e molti altri. La collezione Robots comprende inoltre un’ampia scelta di sedie, come la famosa T-TINA by D'urbino Lomazzi, sedia da interno o da esterno in estruso di allumino disponibile nei colori naturale, bianco, nero, giallo, arancio, rosso e blu titanio, Sof Sof e Delfina, la sedia a slitta moderna impilabile di Enzo Mari, e tavoli come il tavolo dal design minimalista Filo di ferro di Enzo Mari con le quattro gambe Filo di ferro e il piano in laminato bianco lucido od opaco e bordo effetto acciaio, i tavoli componibili in metallo XYZ di Benini e Gonzo, realizzati in tubo di acciaio cromato o verniciato bianco lucido disponibili in diversi formati, e composti da 4 gambe con innesto, traversi di collegamento e da un piano di cristallo trasparente float, acidaro o a specchio. Inoltre Robots propone anche tavolini per completare con stile il vostro salotto, come Biplano di Bruno Munari, in acciaio cromato, ruote in nylon trasparenti e piani in cristallo extralight. Tra i complementi d’arredo Robots, citiamo il portabottiglie impilabile Cantina, il portariviste Press, entrambi in acciaio cromato ed entrambi da un progetto di Enzo Mari, e il reggilibri Giulietta e Romeo in lamiera d’acciaio verniciata e serigrafata dell’artista Chiara Rapaccini o ancora il fermacarte Carlotta Robots Robots MilanoSe volete scoprire le ultime novità o gli intramontabili classici del design di Robots Spa, HB Casa, all’angolo tra viale Certosa e viale Monte Ceneri a Milano, offre un’ampia selezione dei prodotti dell’ingegno di Enzo Mari, Bruno Munari e gli altri grandissimi collaboratori dell’azienda Robots di Binasco (MI). HB Casa Milano è rivenditore autorizzato del marchio Robots. |
Newsletter
TROVA PRODOTTI
Follow us on..
Robots |



